Compagnia

 

La compagnia è stata costituita nel lontano 1978. Si distingue fin dai suoi esordi per la sua vocazione di compagnia “di giro” Quindi non spettacoli in una logica barese, ma che si confrontassero con prodotti teatrali di livello nazionale. Ne nasce subito una produzione in collaborazione con il teatro Belli di Roma, Gli Indifferenti di Moravia.  Grazie ad una fortuita collaborazione con Italo Calvino, la compagnia mette in scena Ecce Favola, considerato ancora oggi uno dei testi classici del teatro ragazzi. 

Il riconoscimento di “impresa stabile di prosa” arriva dopo qualche anno da parte del Ministero dello Spettacolo, imprimatur ancora oggi concesso esclusivamente alle compagnie professionali.

Ovviamente difficile da elencare le  produzioni e i protagonisti di oltre cento spettacoli prodotti dalla compagnia. Da ricordare il periodo delle tournèe all’estero in collaborazione con l’Eti in Francia, Lussemburgo, Svizzera, Germania, Belgio e  le lunghe tournèe in vari paesi degli Stati Uniti  in prestigiosi teatri annessi a varie università americane fra cui la New York University al Lincoln Center nonché le recenti in Romania e Moldavia.

In Italia, produce spettacoli come Non si sa come di Pirandello con Nando Gazzolo, Il giuoco delle parti sempre di Pirandello e ancora con Gazzolo, entrambi con la regia di Walter Manfrè. Inoltre la Tiberio Fiorilli produce Le Furberie di Scapino e il Miles Gloriosus con Carlo Croccolo, Cyrano di Bergerac nel bellissimo adattamento in rima di Roberto Lerici con Antonio Salines ed infine la celeberrima Lulù interpretata da una esordiente Debora Caprioglio.

Nel frattempo Dino Signorile – che con Paolo Amoruso gestisce la compagnia – si trasferisce a Roma per collaborare direttamente in una commissione cinematografica presso il Ministero dello Spettacolo: in questo modo riesce ad ottenere i diritti teatrali e di immagine de La Gabbanella e il Gatto  e di  Shrek, entrambi tratti dagli omonimi film e a trasformarli in spettacoli di grande successo specie per il pubblico più giovane.

Da non dimenticare le operazioni più sperimentali come Porta Chiusa di J.P. Sarte per la regia di Roberto Negri, fra l’altro in cartellone per un mese a Roma e La Memoria e l’Oblio, novità italiana sulla Shoah scritta e diretta da Augusto Zucchi in coproduzione con il Teatro Stabile di Roma con debutto al teatro Argentina.

Anche il connubio con Michele Mirabella produce numerosi spettacoli, da Chez Feydeau del 1983 a Ma quanne spunta a’ luna del 1998 e Blu cielo con luna del 1999, questi ultimi con Mirabella attore protagonista  degli spettacoli da lui firmati come regista.

Nell’anno del Giubileo, su designazione della Pontificia Commissione Jubilaeum 2000, produce la novità italiana Il Trono di pietra, cronistoria dell’unico papa ad abdicare (e per questo bollato da Dante come il papa del Gran Rifiuto) Celestino V. Protagonista dello spettacolo, andato in scena due anni consecutivi, Renato De Carmine. Sempre con De Carmine la compagnia produce L’Impresario delle Smirne di Goldoni in un originale adattamento di Augusto Zucchi, che ne firma la regia e lo interpreta accanto ad uno stuolo di attori pugliesi. Infatti, una delle peculiarità della Tiberio Fiorilli è quella di “mettere insieme” risorse pugliesi accanto a quelle nazionali in modo tale da offrire spettacoli che nulla hanno da invidiare alle compagnie romane o milanesi. Da ricordare ancora Ma non è una cosa seria di Pirandello, riscritto da Ettore Catalano – Professore Ordinario di Letteratura Italiana all’Università di Bari e assiduo collaboratore della compagnia.

Per la stagione estiva 2002, in coproduzione con il Centro Ricerche Teatrali di Cremona, debutta ad Ostia Antica La Venexiana con Maria Rosaria Omaggio, l’ex miss Italia Denny Mendez e la show girl televisiva Tamara Donà. Lo spettacolo è stato poi ripreso in invernale.

Nella seconda parte della stagione la compagnia, in collaborazione con il progetto Archèo  promosso dall’Eti ha allestito Fedra di Seneca, protagoniste ancora la. Anche questo spettacolo tocca alcune piazze particolarmente significative anche sotto il profilo  archeologico come il Foro Imperiale di Roma, Veleia, Sarsina, Agrigento, ecc. 

Infine, per il Festival di Viterbo, una novità italiana scritta e diretta da Dino Signorile: Il Cenacolo michettiano , protagonista Paola Gassman, che narra degli incontri-scontri fra il celebre pittore e il suo coevo Gabriele D’Annunzio.

Le ultime produzioni della compagnia sono prestigiose e numerose, quasi tutte firmate da Beppe Arena, giovane ma già affermato regista cremonese: Fedra di Seneca con Maria Rosaria Omaggio, Medea con Daniela Poggi, in tournèe due anni e ripresa in tv da RaiSat, La Venexiana ancora con Maria Rosaria Omaggio, Denny Mendez e Tamara Donà, Le Coefore di Eschilo con Laura Lattuada nella stagione 2005 /2006 e Origami del Nobel per la Letteratura  Iasoshi Hinoue messo in scena dal collettivo degli Allievi del 2° e 3° anno del Laboratorio teatrale. Sempre durante l’estiva 2006, la compagnia teatrale Tiberio Fiorilli ha prodotto Aulularia con Andrea Roncato e Daniela Poggi in collaborazione col CRT di Cremona e per l’estiva 2007 ha prodotto Ifigenia in Aulide con Massimo Venturiello. Dall’invernale 2007 nasce una  collaborazione stretta col Conservatorio Niccolò Piccinni che a partire dal “Sogno di una notte di mezza estate” scriverà ed eseguirà tutte le colonne sonore degli spettacoli della Fiorilli  attraverso le sue cattedre di Composizione ed Esecuzione, col coordinamento del suo direttore Marco Renzi. Nasce, sempre nel 2007, anche la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bari che ha disegnato e realizzato scene e costumi del “Sogno”, spettacolo che ha visto in scena Dante Marmone, Pinuccio Sinisi, Rachele Viggiano, Tina Tempesta.. insomma, i migliori attori pugliesi in un unico, grande progetto di produzione creato dalla Tiberio Fiorilli. Nella stagione estiva ha prodotto Hanno sequestrato il Papa con Orso Maria Guerrini, Roberto Ciufoli e Tiziana Foschi, questi ultimi due  reduci dalla disciolta Premiata Ditta.  Sempre in questo periodo debutta Whore (Puttana), di David Hines, noto al grande pubblico per l’omonimo film di Ken Russell. E’ uno spaccato della vita delle prostitute di strada e le violenze che quotidianamente subiscono. Lo spettacolo è stato patrocinato dal Ministero per le Pari Opportunità e dalla associazione antiprostituzione “La Giraffa”.

Quasi contemporaneamente, la compagnia gira l’Italia con Le Allegre comari di Windsor con Corinne Clery e Antonio Salines ed è stata a Bari, nella rassegna “Actor”, a metà aprile 2009. Sempre nel 2009 sono stati realizzati gli spettacoli I Sette re di Roma da Tito Livio e Le favole delle mille e una notte. Entrambi con numerose maestranze baresi e pugliesi, sono stati realizzati anche col contributo artistico della compagnia di balletto Altradanza.

A seguire, La Locandiera, protagonista Eva Robin’s. Lo spettacolo è stato poi ospitato nel prestigioso festival de La Versiliana e ha effettuato una tournèe in tutta Italia e, in Puglia, per il Teatro Pubblico Pugliese.

Ovviamente abbiamo citato solo le produzioni teatrali più rilevanti per un curriculum di una cooperativa istituita nel 1978.

Discorso a parte merita il Laboratorio per le Arti Sceniche, corso biennale di conoscenza del mestiere dell’attore, fondato nel 1999 da Renato De Carmine seguendo il metodo mimico di Orazio Costa Giovangigli. Il Laboratorio è anche un modo per avere un rapporto quotidiano con le nuove generazioni e avvicinarle al mondo del teatro e delle arti audiovisive perché durante le lezioni gli allievi sono ripresi da cameraman. Il Laboratorio è  patrocinato dall’Università di Bari mentre tutte le attività della compagnia sono patrocinate dal citato Ministero BACT, Regione Puglia e Comune di Bari. 

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